Fibrillazione o Flutter Atriale, come distinguerle in 5 step

Fibrillazione o Flutter Atriale, come distinguerle in 5 step

Aprile 10, 2018 0 Di MicheleLiberatore

[:it]

Fibrillazione o Flutter Atriale, come distinguerle in 5 step

 

Fibrillazione o Flutter, qual’ è la differenza tra fibrillazione atriale (f.a.) e Flutter atriale (Fl.a.)?

Durante i nostri Corsi Universitari, avete sicuramente imparato diversi tipi di aritmie cardiache e durante gli esami vi sarà sicuramente capitato di dover identificare i diversi ritmi. In questo articolo, voglio spiegare la differenza tra f.a. e Fl.a. .

 

[amazon_link asins=’B000F4OYMQ,B000JM6AG2,B072JMRCJC,B079DLZTRB,B01C92HMTI,B00BN900I4,B01CQX8C1W,3868110453,1591034892′ template=’ProductCarousel’ store=’Infermieri’ marketplace=’IT’ link_id=’9d408572-3c58-11e8-868e-5531a5d7dc3d’]

 

Molte volte quando gli studenti stanno studiando i ritmi elettrocardiografici, fanno molta confusione su fibrillazione atriale e flutter atriale.

 

Inoltre, a volte confondono quei ritmi con il normale ritmo sinusale.

 

La Soluzione!!

Tuttavia, ho identificato alcuni passi che possono aiutarti ad evitare tali confusioni sui su detti ritmi cardiaci, Fibrillazione o Flutter?

 

Dopo aver letto questo articolo  non dimenticare di fare il quiz ECG per testare le tue conoscenze e l’utilità di questo articolo.

 

 

Una Rinfrescatina

Prima di leggere questo articolo, è meglio rinfrescarsi un po’ la memoria sull’onda elettrocardiografica, anche perché al fine di comprendere al meglio quest’articolo è necessario avere familiarità con ciò che le onde P e R sono.

 

Le onde registrate da un elettrocardiografo sono convenzionalmente nominate PQRST

L’onda P rappresenta la depolarizzazione degli Atri ed è responsabile della contrazione atriale.

Il complesso QRS rappresenta la depolarizzazione ventricolare ed è responsabile della contrazione ventricolare. Questo complesso nasconde l’onda di ripolarizzazione atriale.

L’onda T infine rappresenta la ripolarizzazione dei ventricoli.

(A breve un video formativo sulle onde PQRS).

 

5 semplici passi da seguire sempre quando si analizzano i ritmi

 

Quando si analizza qualsiasi tipo di ritmo cardiaco raccomando di seguire sempre i 5 passi qui sotto.

Adottando questo sistema per tutti i ritmi da analizzare e rispondendo a le seguenti domande, non avrete più difficoltà ad identificare i ritmi.

Questo è perché ogni aritmia ha un certo “marchio” che lo distingue da altri ritmi.

 

1) Sono presenti le onde P?

In caso affermativo, quante onde P sono presenti in 6 secondi? (quando si contano
le onde p si calcola la frequenza atriale) Normalmente la frequenza atriale sono 60 – 100 battiti al minuto.

Per capire meglio come calcolare la frequenza cardiaca senza problemi leggi il mio articolo:

Frequenza cardiaca ed ECG, i metodi di calcolo veloci che non conoscevi 

 

2) Le onde P sono regolari?

In questo si misurerà la distanza tra ogni onda P con un calibro un righello o un foglio di carta.

3) Le onde R sono regolari?

Ancora una volta, si utilizzerà un calibro o un righello o un foglio di carta per misurare la distanza tra ogni onda r per vedere se sono regolari.

4) Quante onde R sono presenti in 6 secondi?

Si tratta di come calcolare la frequenza ventricolare. Si esegue questa operazione nello stesso modo che hai misurato il tasso atriale. Una frequenza ventricolare normale di 60-100 bpm.

Se vuoi imparare come calcolare la frequenza cardiaca senza problemi leggi il mio articolo:

Frequenza cardiaca ed ECG, i metodi di calcolo veloci che non conoscevi

5) Se ci sono onde P, qual è la misura dell’intervallo PR? Qual è la larghezza del complesso QRS?

Nota: Non è possibile misurare un intervallo PR con f.a. o con Fl.a. perché non ci sono onde P presenti.

 

Differenze,  fibrillazione o flutter atriale?

 

Ora, parliamo di differenza tra i due ritmi. Ma prima, diamo un’occhiata a un ritmo normale.

 

In caso di ritmo sinusale normale, si avrà sempre il seguente:

NORMALE RITMO SINUSALE

1) Onde P sarà presente con una frequenza atriale di 60-100 bpm (ci saranno 6-10 onde P in 6 secondi);
2) Onde P sarà regolare;
3) R-onde sarà regolare;
4) Ci saranno 6-10 complessi QRS in 6 secondi alla parità una frequenza ventricolare di 60-100 bpm;
5) Intervallo PR sarà misurabile e avere una lunghezza pari a 0,12-0,20 secondi. E complesso QRS misurerà meno di 0,12 secondi.

 

Nella fibrillazione atriale, si avrà sempre il seguente:

Fibrillazione atriale

1) Nessuna onda P sarà presente. Le gobbe che state vedendo sono chiamate onde F (onde di fibrillazione). Di conseguenza, non si può contare la frequenza atriale.
2) Onde P non sono presenti, così non si può misurare se le onde p sono regolari.
3) Onde R saranno irregolari a causa delle onde F che vengono condotte in tempi diversi.
4) In genere ci sono 6-10 onde R nella f.a. in 6 secondi, ma se il paziente sta avendo quello che viene chiamato f.a. con rapida risposta ventricolare è possibile avere molte onde R tra 11e 200. Sul monitor si vede una variazione frequenza cardiaca tra 110-200 quando la f.a. non è controllata.
5) Intervallo PR non è misurabile perché non hai le onde P e il complesso QRS è solitamente inferiore a 0,12 secondi.

 

Nel flutter atriale, si avrà sempre il seguente:

Flutter atriale

1) Nessun onda P sarà presente, ma un’onda F chiamata onda a dente di sega. Questo tipo di onda F non sarà mai presente in una f.a. . Questa è una grande differenza e sarà in grado di dire se il ritmo è un Fl.a. o una f.a..
2) Le onde P non sono presenti, quindi non si può misurare se le onde P sono regolari.
3) Le onde R tendono ad essere regolare ma possono anche essere irregolare a seconda dell’onda F. Come si può vedere in quest’esempio le onde R sono irregolari.
4) In genere ci sono 6-10 onde R in 6 secondi nel Fl.a., ma se il paziente sta avendo quello che viene chiamato Flutter Atriale Atipico, si possono avere molte onde R che possono variare da 11 a 200. In questo caso sul monitor si vede una variazione frequenza cardiaca di 110 a 200.
5) Intervallo PR non è misurabile perché non hai le onde P e il complesso QRS è solitamente inferiore a 0,12 secondi.

 

[amazon_link asins=’B000F4OYMQ,B000JM6AG2,B072JMRCJC,B079DLZTRB,B01C92HMTI,B00BN900I4,B01CQX8C1W,3868110453,1591034892′ template=’ProductCarousel’ store=’Infermieri’ marketplace=’IT’ link_id=’9d408572-3c58-11e8-868e-5531a5d7dc3d’]

 

Conclusione

La differenza principale tra fibrillazione o flutter sono:
1) Le onde a dente di sega presenti nel Flutter;
2) Nella f.a. le onde R sono sempre irregolare, mentre nel flutter possono essere regolari o irregolari.

 

Ora prova le tue conoscenze e prova il Quiz !

Clicca Qui

 

 

Articoli Correlati:

[:]
Iscriviti alla News Letter
 

Inserisci i tuoi dati e resta InFormato ! Il tutto in maniera completamente GRATUITA!!!

Riceverai periodicamente:

  • tutte le novità dal Blog;
  • Gli ultimi Articoli;
  • Le info sui Concorsi;
  • Le info sulle Mobilità.

Iscriviti ORA!!!!

We respect your privacy.
Condividi :